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I negozi Amazon Go arrivano a San Francisco e Chicago

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Amazon Go il mini-supermercato di Amazon che toglie le casse dall’uscita è in arrivo a San Francisco e Chicago. Non ci si deve più recare per forza a Seattle se si vuole fare acquisti in un negozio Amazon Go. Amazon ha pubblicato annunci di lavoro per cercare manager di negozio sia a Chicago che a San Francisco, rendendo chiaro dove saranno aperti i prossimi negozi automatizzati del marchio.

 

Amazon non ha confermato le date di apertura o le posizioni in una risposta al Seattle Times. Tuttavia, ci sono già alcuni indizi: Amazon ha un permesso di costruzione per un negozio a Chicago’s Loop, mentre un report del San Francisco Chronicle afferma che un negozio verrà aperto vicino a Union Square. Secondo alcuni rumors sembrerebbe che Amazon stia programmando l’apertura di altri sei negozi nel 2018, uno dei quali potrebbe aprire i battenti a Los Angeles.

Il primo negozio Amazon Go di Seattle, all’interno della sede della casa madre, è aperto da un anno. In questo lasso di tempo il personale ha potuto usufruire di questo sistema innovativo per fare la spesa. Amazon ha così potuto mettere sotto esame e testare la tecnologia proprietaria sviluppata per questo ambito. Si parla di un sistema composto da centinaia di fotocamere e sensori che consentono ai clienti di caricare automaticamente la propria spesa sull’app presente sul loro telefono. Basta entrare nel mini-super mercato, prendere ciò che ci occorre e poi uscire. Il tutto senza fare code, senza aver a che fare con un cassiere e senza dover scansionare i codici a barre dei prodotti.

 

Come funziona

Per poter fare acquisti nel negozio Amazon di Seattle, che ha all’incirca le dimensioni di un 7-Eleven, i clienti devono prima scaricare l’app Amazon Go e collegarla ad un metodo di pagamento.
All’entrata del negozio si deve passare attraverso dei tornelli su cui sono montati dei lettori ottici. Aprendol’app sul proprio telefono il tornello la scansiona e permette di entrare nel negozio di 1.800 metri quadrati e fare gli acquisti desiderati.

Una volta all’interno, le telecamere nel soffitto, i sensori sugli scaffali e un sistema centrale di elaborazione dati grande tracciano ogni oggetto che viene raccolto e riposto nelle proprie tasche o borse.
Mentre si procede all’interno del negozio, ogni articolo viene aggiunto ad una lista degli acquisti digitale. Se viene erroneamente preso un prodotto da uno scaffale e viene poi rimesso sullo scaffale il mini-supermercato lo capisce e rimuove l’oggetto dal proprio carrello virtuale.

Questo sistema di fare la spesa in totale libertà senza nemmeno dover pagare all’uscita è la ragione per cui questa tecnologia è stata chiamata Just Walk Out, esci e basta.

Nel negozio di Seattle si possono trovare panini pronti, insalate e altri prodotti per il pranzo oltre a bevande, dessert e snack. Inoltre c’è una piccola drogheria, pasti pronti, birra, vino e alcuni articoli con logo Amazon per i turisti.

Diventa un’esperienza estremamente veloce “in-and-out” per coloro che cercano di prendere un prodotto in fretta e uscire rapidamente, tanto che alcuni clienti si vantano di poter entrare, prendere il pranzo e uscire in meno di un minuto. Non ci sono né casse ne registratori di cassa. All’interno del negozio è comunque presente del personale per aiutare i nuovi clienti che mostrino qualche difficoltà con questo nuovo sistema.

L’esperienza è decisamente più di una novità, una rivoluzione del tradizionale modo di fare la spesa. Una novità che attira ancora numerosi turisti e curiosi nella sede di Seattle sei mesi dopo l’apertura. La stessa curiosità aveva accompagnato anche quando l’apertura del primo bookstore ad insegna Amazon nel 2016. Ora se ne contano 15 in tutti gli Stati Uniti, con altri tre in arrivo.

L’espansione sembra essere solo una questione di tempo, dato che l’attuale negozio di Seattle è stato un vero successo. La domanda è se Amazon possa o meno aprire abbastanza negozi per rendere Amazon Go praticamente onnipresente, o se alla fine servirà solo da vetrina per questa nuova tecnologia.

Michele Squarzon
Appassionato di web e nuove tecnologie da una vita. Dopo la laurea in comunicazione, marketing ed organizzazione d'impresa presso l'università di Reggio Emilia sono diventato ancor più geek e web marketing addicted. Copywriter per passione, fervente credente in social media e green marketing.
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