Monitorare i prezzi della concorrenza e-commerce: Tool e Strategia

- Advertisement -

Chi compra online è fortemente attratto dai prezzi vantaggiosi. Per questo è essenziale adottare una strategia di pricing efficace, rendendo competitivi i propri prodotti. In un mercato in continua evoluzione, in cui la concorrenza è globale, è fondamentale affidarsi a strumenti in grado di tenere sotto controllo i prezzi dei competitor, in modo da accrescere vendite e profitti. Ecco alcune piattaforme di monitoraggio dei prezzi per l’e-commerce che abbiamo selezionato per voi.

Gli utenti cercano offerte e utilizzano abitualmente comparatori di prezzi

Stabilire il giusto prezzo è importante in ogni attività economica. Ciò vale, in misura ancora maggiore, per l’e-commerce. Secondo un’indagine di Idealo, per il 75% degli intervistati la motivazione principale che spinge il consumatore all’acquisto online è la ricerca di articoli convenienti. Non sorprende dunque che gli utenti dedichino molto tempo e attenzione al confronto tra le diverse offerte: il 50% degli utenti partecipanti allo studio, infatti,  conosce e utilizza piattaforme di comparazione dei prezzi.

Dynamic pricing: i competitor variano continuamente i prezzi dei prodotti

Tuttavia, come ogni e-commerce manager sa, il calcolo del prezzo più vantaggioso per la propria attività è un’operazione complessa. E lo è ancora di più oggi sul web, con l’affermazione della politica del dynamic pricing: gli store più evoluti, infatti, cambiano il costo dei loro articoli anche più volte durante la giornata, in modo da allineare la domanda e l’offerta, incrementando i margini. Il caso di Amazon è emblematico: come osservato da Business Insider , la più nota piattaforma di commercio elettronico del mondo varia i prezzi dei prodotti 2,5 milioni di volte ogni giorno.

Perché affidarsi a una piattaforma per il monitoraggio dei prezzi della concorrenza

Come può allora un’attività essere performante in un mercato in continua evoluzione e senza confini? La chiave è il monitoraggio dei prezzi della concorrenza nell’e-commerce attraverso soluzioni avanzate, in grado di sfruttare tecnologia, automatizzazione e big data.

L’utilizzo di questi strumenti permette di:

  • risparmiare tempo;
  • migliorare i margini di profitto;
  • avere a disposizione un grande numero di dati;
  • rendere più “attraenti” prodotti e servizi, accrescendo il volume delle vendite;
  • incrementare il volume d’affari.

Senza dimenticare che, senza una buona strategia di pricing, gli investimenti nelle altre leve di marketing, come packaging e comunicazione, perdono di efficacia: ciò si traduce in uno spreco di risorse e di denaro.

Ecco dunque una selezione di piattaforme dedicate al monitoraggio dei prezzi della concorrenza, grazie alle quali orientarsi in un mondo in continuo cambiamento. Un elenco utile sia per chi non le utilizza ancora, sia per chi cerca delle alternative agli strumenti che attualmente utilizza.

Le principali piattaforme in italiano

Competitoor

Competitoor è un partner importante in questo ambito: offre infatti un grande numero di funzionalità, tra cui l’auto matching semantico, che permette di trovare i concorrenti che vendono lo stesso prodotto sul web, e soluzioni di price intelligence, segnalando i competitor più pericolosi per il proprio business. Permette poi di esaminare nel dettaglio un singolo sito web, individuando la variazione dei prezzi e il flusso di prodotti a catalogo. L’analisi dei dati, inoltre, è il primo passo per stabilire una strategia di dynamic pricing performante e accurata.

Competitoor è dunque uno strumento adatto per chi si occupa di gestire, giorno dopo giorno, il catalogo di un e-commerce online, ma anche per i responsabili del settore marketing, grazie a tool evoluti dedicati all’ottimizzazione delle attività di digital advertising.

Competitoor trova e gestisce informazioni da siti web di ogni Paese, in modo da calibrare al meglio la propria strategia di internazionalizzazione. La piattaforma in cloud, poi, utilizza, oltre al codice European Article Number (Ean), anche immagini, titoli e descrizioni, così da individuare con precisione l’articolo da esaminare e i prodotti simili. È uno strumento facile da utilizzare, accessibile attraverso un semplice browser (non richiede l’installazione di un software ad hoc). Il servizio è in abbonamento.

Se vuoi approfondire puoi guardare la video intervista al CEO di Competitoor.

Minderest

Minderest è un secondo eccellente strumento per il monitoraggio dei prezzi della concorrenza nell’e-commerce , che permette di raccogliere e analizzare i dati dai siti dei competitor, dalle piattaforme di comparazione prezzi e daimarketplace più noti.

Questa soluzione, inoltre, consente di tenere sotto controllo anche i costi di spedizione e i tempi di consegna dei concorrenti: informazioni cruciali, per avere una visione più ampia della filiera e per capire se i propri partner sono allineati in termini di prezzi e performance.

La  forza della piattaforma è la raccolta di un grande numero di dati, in modo da generare un vero e proprio storico e individuare le tendenze nel tempo, a medio e lungo termine. Ciò si può tradurre in un vantaggio competitivo davvero decisivo.

L’accesso alle funzionalità e ai dati è semplice e immediato, grazie a una dashboard completa, con una ventina di grafici parametrizzabili, che offre una comprensione “visiva” e intuitiva della situazione. Con un colpo d’occhio è possibile ad esempio analizzare i margini lordi dei concorrenti e le novità inserite mese per mese. Per scoprire le potenzialità dello strumento, è possibile richiedere una demo direttamente sul sito.

Co-Guard

Co-Guard è una piattaforma evoluta per il monitoraggio dei prezzi della concorrenza nell’e-commerce semplice da utilizzare: si inseriscono gli articoli da “sorvegliare” e il sistema effettuerà in automatico il controllo, senza intervento manuale. I risultati sono accessibili attraverso una dashboard immediata: grazie alle “quick stats” si possono esaminare i dati più importanti, assicurando una visione d’insieme del proprio business e individuando con facilità i competitor più insidiosi.

Il fattore tempo è fondamentale: per questo Co-Guard offre un prezioso servizio di alerting, che “scatta” se le variazioni di prezzo superano una certa soglia. Inoltre è possibile aggiornare in automatico il costo dei propri prodotti, secondo parametri definiti in precedenza, in modo da implementare in maniera efficace la propria strategia di dynamic pricing.

Per avere un assaggio delle funzionalità della piattaforma, è possibile richiedere una prova gratuita.

Qpoint Web

Qpoint Web si basa su una combinazione tra  macchina e fattore umano: se in una prima fase ci si affida a un sistema di monitoraggio giornaliero e automatizzato dei prezzi, dopo la “cattura” dei prodotti subentrano i product specialist dell’azienda, in grado di verificare i risultati e di offrire un servizio di qualità.

Inoltre la piattaforma propone una reportistica quotidiana, un’interfaccia per scaricare i raw data e la possibilità di impostare le regole per l’allineamento dei prezzi. Infine, permette di esaminare gli indici di competitività del brand e di capire quali concorrenti scendono sotto una certa soglia di prezzo.

Altre piattaforme di monitoraggio

Non solo in italiano: sono tanti i servizi in inglese che offrono funzionalità analoghe, anche in ottica di internazionalizzazione. Ecco alcuni dei più interessanti:

  • Pricefy: permette di monitorare i prezzi in qualsiasi Paese, in qualsiasi valuta e nei diversi marketplace, come ad esempio Amazon. Non bisogna incollare la url: basta importare i propri articoli sulla piattaforma. Inoltre viene offerta una potente Api, per integrare i dati sul proprio portale o sulla propria app.
  • Price2spy: i punti di forza di questo sito? La possibilità di personalizzare la dashboard, un efficace sistema di alert per essere sempre aggiornati e un prezioso storico per individuare tendenze e cambiamenti.
  • Prisync: la piattaforma si contraddistingue per un servizio clienti efficace e proattivo, per dati accurati e tempestivi e per un piano di abbonamento flessibile. Inoltre permette di studiare i numeri dei competitor con un semplice colpo d’occhio, grazie ad un’interfaccia semplice e funzionale.
  • Dealavo: un’altra soluzione basata su informazioni affidabili, necessarie per prendere decisioni efficaci e per tenere sotto controllo i diversi rivenditori.

Ma la lista potrebbe continuare a lungo. Sono infatti numerose le piattaforme per monitorare i prezzi dei concorrenti online: ognuna presenta specificità e caratteristiche differenti.

Conclusioni: una nuova attitudine al monitoraggio dei prezzi e alla scelta strategica del pricing

Come visto, esistono ormai sul mercato svariati strumenti che consentono di automatizzare l’analisi di articoli e prezzi della concorrenza. Questi tool rendono possibile e sostenibile un’attività decisamente dispendiosa e complessa, se operata da un essere umano. La scelta del servizio a cui affidarsi dipende dalle proprie necessità, dal proprio budget e dai propri obiettivi.

A prescindere dallo strumento, emerge l’importanza fondamentale dell’attività di monitoraggio della concorrenza, che deve essere inserita all’interno di una strategia di marketing più ampia e coerente. Per sfruttare al meglio le informazioni raccolte con questa attività, vi consigliamo di leggere anche un articolo approfondito che tratta le strategie di pricing.

Redazione
Siamo un piccolo team con base a Verona, ma distribuito su tutta la penisola. Scriviamo di e-commerce per gli e-commerce manager e i loro team, un tema così vasto che ci ha fatto decidere di focalizzarci sugli argomenti di strategia, innovazione e risorse. Lo facciamo con un occhio puntato alla sostenibilità, che diventa fondamentale anche per il settore del commercio elettronico.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Articoli correlati

Advertisment

Ultimi articoli

E-mail transazionali, come creare efficaci messaggi automatici

Benvenuto in questo articolo. Siamo entusiasti di averti con noi, .” Questa frase che avete appena letto è un classico esempio di messaggio che vi...

Le condizioni di vendita negli e-commerce: 9 aspetti da considerare

Chi gestisce una piattaforma di commercio elettronico deve includere alcuni testi legali all’interno del proprio sito, nel rispetto delle normative in vigore, per evitare brutte sorprese in futuro. Ecco i principali documenti a cui prestare attenzione.

Ecommerce manager: qual è lo stipendio di questa figura professionale?

L’ecommerce manager è un profilo molto ricercato nel mondo del lavoro: grazie alle sue competenze e alle sue capacità trasversali, ha un ruolo decisivo nella promozione del business e delle vendite online. Ma quanto guadagna questo specialista? Lo stipendio varia in base all’esperienza e al contesto professionale. Ecco quali sono i fattori che ne determinano lo stipendio.