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Toys “R” Us e la sfida del digitale

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L’avvio verso il fallimento di Toys “R” Us è un chiaro sintomo di cosa significa concorrere oggi con i colossi degli sconti online. Il passaggio al digitale sembra essere la sfida più urgente che il gigante del giocattolo dovrà affrontare se riuscirà a riemergere da questa caduta verso il baratro.

Secondo i dati riguardanti il settore retail e ecommerce di eMarketer, Toys “R” Us è in caduta libera da almeno 5 anni.

Il fatturato dell’azienda per quanto riguarda il settore e commerce si è assestato al 12,3% nel 2016. E’ stato il primo guadagno a due cifre dal 2012 ad oggi posizionando l’ecommerce al 13% del totale dei ricavi dell’azienda.

Questa è la quota vendita del settore ecommerce che Toys “R” Us detiene conteggiando assieme il comparto giocattoli e la categoria articoli sportivi, secondo i dati di Kantar Retail. Nel 2016, l’ecommerce costituiva il 19% del totale di giocattoli e vendite di articoli sportivi negli Stati Uniti. Kantar prevede che la quota del digitale crescerà al 28% entro il 2021.

Nel frattempo, la crescita del settore ecommerce sembra essere la categoria dove Toys “R” Us raggiunge i migliori risultati. eMarketer stima che le vendite digitali dei giocattoli e dei prodotti di hobbystica raggiungano 16,2% del totale vendite nel 2016, superando la crescita aziendale in quel settore di quasi 4 punti percentuali.

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Secondo le proiezioni di eMarketer le vendite online per le categorie di giocattoli e hobbystica continueranno a vedere tassi di crescita superiori al 16% per quest’anno e per i successivi.

Mentre i rivenditori fisici di tutte le categorie si devono confrontare con  il nuovo settore del digitale, la categoria dei giocattoli presenta un doppio problema. In primo luogo, i consumatori sono sempre più inclini a “giocare” digitalmente piuttosto che utilizzare i classici giocattoli fisici. In secondo luogo, e forse come risultato del gioco digitale, la vendita di giocattoli e dei giochi online sembra essere la preferita dei consumatori. Questo porta a uno stravolgimento totale del settore.

Dai dati delle ricerche condotte da Market Track questo Febbraio emerge che più della metà dei consumatori hanno dichiarato di preferire l’acquisto di giocattoli e giochi direttamente online piuttosto che nei negozi.

Toys ‘R’ Us e il resto dell’industria dei giocattoli tradizionali si trovano davanti ad una grande sfida dove cambiare e svoltare al digitale sembra l’unica soluzione.

 

Michele Squarzon
Michele Squarzon
Appassionato di web e nuove tecnologie da una vita. Dopo la laurea in comunicazione, marketing ed organizzazione d'impresa presso l'università di Reggio Emilia sono diventato ancor più geek e web marketing addicted. Copywriter per passione, fervente credente in social media e green marketing.
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